La Tana

Era da poco scesa la sera e, mentre Miglio riscaldava le polpette al sugo di Mamma Carla e Cesare tagliava una pagnotta di pane di Lariano, Salvatore ammirava orgoglioso il suo scaffale musicale, pieno di rarità a quarantacinque e trentatré giri, tutte consigliate o, addirittura, rimediate direttamente dal Barbarossa con il quale, ormai, aveva stabilito un vero e proprio scambio musicale per cui il ciabattino … Continua a leggere La Tana

Gli occhi di mia madre

Si fermò di soppiatto a guardarla, non lo aveva sentito chiamarla e ora era lì, seduta sulla sedia della cucina, la testa reclinata leggermente verso dietro a catturare ogni sospiro di quella brezza leggera che entrava dalla finestra e diffondeva la musica della radio per tutta la stanza . Era stanca, si vedeva, aveva lavorato tutta la mattinata e ora si stava prendendo un minuto … Continua a leggere Gli occhi di mia madre