Kawhi

Matt uscì dal tunnel che immetteva sulla strada con gli occhi ancora stralunati. Quello che aveva visto aveva dell’incredibile, non avrebbe saputo spiegarlo in un altro modo. E non si trattava del risultato sportivo in sé che, già di suo, era un’impresa ai limiti dello straordinario, no, era quello che sembrava aver sognato. Eppure non si trattava di un sogno, ne era certo. Quell’uomo non … Continua a leggere Kawhi

Gli occhi di mia madre

Si fermò di soppiatto a guardarla, non lo aveva sentito chiamarla e ora era lì, seduta sulla sedia della cucina, la testa reclinata leggermente verso dietro a catturare ogni sospiro di quella brezza leggera che entrava dalla finestra e diffondeva la musica della radio per tutta la stanza . Era stanca, si vedeva, aveva lavorato tutta la mattinata e ora si stava prendendo un minuto … Continua a leggere Gli occhi di mia madre

Vento di Borgata

Salvatore tirò il separé che lo divideva dai letti degli altri fratelli, prese il 45 giri che gli aveva riportato Antonio dalla Francia e lo mise nel mangiadischi, poi spinse la levetta dell’accensione e il vinile iniziò a girare con quel suo fare gracchiante. “There is an house in New OrleansThey call the rising sunAnd its been the ruins of many a poor boyAnd God … Continua a leggere Vento di Borgata